Fiorella Cappelli – Angelo
Vorrei… due ali in prestito, per volare da lei, per poi restituirle, perché non mi serviranno più.
Vorrei… due ali in prestito, per volare da lei, per poi restituirle, perché non mi serviranno più.
Il nostro angelo… agisce con tutti i suoi poteri per farci ottenere ciò che chiediamo.
Non occorre dunque che tu passi attraverso l’inferno per incontrare un angelo.
Se fossi stata sincera come lo è stato il cielo nelle nostre notti di luna piena, ora non sentiresti il desiderio di guardare le stelle cadenti.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da lassù, certo che no, quelli sono i satelliti e le web cam. Crediamo che gli angeli non mangiano o non siano vivi ma spiriti, quella è solo comoda fantasia; gli angeli camminano sono uomini in carne ed ossa, respirano, mangiano, vivono e qualcuno a volte un po’ bastardo, ma restano angeli. Sono uomini che ancora sostengono questi pezzi di società ormai caduta a pezzi; uomini che pur sbagliando credono ancora nel prossimo, hanno “vesti” di pelle e cuore e aiutano il prossimo perché ancora nell’umana follia ci credono provando dolore.
Qualcuno lassù, benedica l’inverno.Le foglie che cadono dagli alberi, la pioggia, il freddo e la neve. Il ciobar gustato davanti alla tv, in pigiama con la migliore amica, davanti al camino a sparare cazzate. Qualcuno mi ascolti lissù, e benedica anche te, che non hai ancora capito niente.
Incontriamo spesso per la strada degli angeli e non ce ne accorgiamo, perché le loro ali sono invisibili.