Fiorella Cappelli – Comportamento
Non sarò mai come ho cercato di essere “per te”, ma come ho capito che dovrò essere… “per me”.
Non sarò mai come ho cercato di essere “per te”, ma come ho capito che dovrò essere… “per me”.
Il sentimento della falsità dei piaceri presenti, e l’ingnoranza della vanità dei piaceri assenti, sono la causa della nostra incostanza.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
C’è qualcosa di più importante della logica: l’immaginazione. Se si pensa subito alla logica, non si può immaginare più niente.
Sento odore di sangue… Sarà il tempo dell’insana pazzia.
Il malvagio dà tregua alla sua cattiveria, mentre l’imbecille non si ferma mai.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.