Fiorella Cappelli – Filosofia
Il sapore dell’infanzia è uno scaffale di dolci colorati da scalare insieme, con la fantasia.
Il sapore dell’infanzia è uno scaffale di dolci colorati da scalare insieme, con la fantasia.
-In cammino sulla faccia del pianeta – per infine scegliere un giorno d’essere poesia dell’essere, “come canto creato sulle sue labbra”, o profonda cicatrice del suo volto, indifferenti al nostro vero motivo d’essere.
L’uomo, come essere libero, è il soggetto del peccato e il responsabile del male stesso.
Non cresce il piacere della carne, ma solo subisce variazione, una volta che sia rimossa tutta la sofferenza che viene dal bisogno. Il limite dei piaceri che la ragione ci prescrive è prodotto dal calcolo razionale di questi stessi e di tutte le affezioni dello stesso tipo, che procurano all’anima i più grandi timori.
Da un mantello si possono ricavare più grembiuli.
La grandezza dell’uomo è la sua umiltà.
Quello non mi garba. Perché? “Non mi sento alla sua altezza”. C’è mai stato uno che ha risposto così!