Fiorella Cappelli – Filosofia
Il tempo ben pensato… di qualità è vissuto.
Il tempo ben pensato… di qualità è vissuto.
La complessità in un uomo, è un percorso evolutivo. L’elementarità, è un vicolo cieco.
Non ci sarebbe alcuna filosofia senza l’arte di ignorare le obiezioni.
Le idee non cascano dal cielo.
Vedi tutti i fenomeni attraverso il karate e troverai la sottigliezza.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Due filosofi e mezzo probabilmente non faranno mai un intero metafisico.