Fiorella Cappelli – Sogno
Se, per realizzare un sogno, non è bastata una vita, è perché non ci si è creduto.
Se, per realizzare un sogno, non è bastata una vita, è perché non ci si è creduto.
Sono entrati i sogni! La sabbia è “cristallino” e traducendo l’ogni splende silice al mattino! Microprocessore indovino!
L’accontentarsi di sognare è una brutta malattia.
Vivi in un sogno non guardi la realtà, non vuoi, fingi che tutto vada bene, è più facile andare avanti, poi, poi la vita ti mette in ginocchio, e, la realtà è li davanti a te, piangi disperata, non si sfugge alla realtà… puoi evitarla per attimi, poi la guardi in faccia, e, ti accorgi quanto è dura, quanto tu sia fragile nel guadare la realtà della tua vita!
I sogni sono il traguardo che ci prefissiamo. Se poi si realizzano o meno, non è così importante perché ce ne saranno di nuovi a riempirci la vita di emozioni.
Non bastano trecento caffè per tener svegli tutti i sogni della vita!
Non perdiamo mai la speranza che il mondo possa essere come noi lo abbiamo immaginato; tante speranze, di tanti, non fanno dei disperati ma suggeriscono opere creative di autentiche, realizzabili, possibilità: crediamoci!