Fiorella Cappelli – Stati d’Animo
Nella profondità, annega la sensibilità.La profondità si paga… con la sofferenza.
Nella profondità, annega la sensibilità.La profondità si paga… con la sofferenza.
Le mie rabbie represse. Se non le avessi tenute ben strette avrei ucciso qualcuno. Ad oggi uccido me stessa.
Ieri, oggi e domani… tre fratelli.Il più magnanimo è “oggi”. Non pensa mai a sé stesso.
Non ho ancora imparato a non avere aspettative… l’unica cosa che non mi delude mai è la delusione.
Non guardo dentro di me per capire perché girino certe ruote; sento che farlo sarebbe pericoloso.
Ci mandavamo sempre a quel paese ma poi tornavamo a riprenderci, perché noi non sapevamo stare senza noi.
Si dice che c’è chi va e c’e chi resta, si è vero ma c’e un particolare molto importante; vanno le persone più importanti, quelle buone d ‘animo e di cuore, quelle dolci come lo zucchero, e rimangono le persone false, ipocrite, questa è la differenza.