Fiorello – Sport
Ecco, ci sono io in campo… campo di calcio… festeggiato da alcuni giocatori in maglia a striscie rossonere, che alzano la Coppa dei Campioni. Baldini, ci siamo. Sono… il presidente… del Foggia.
Ecco, ci sono io in campo… campo di calcio… festeggiato da alcuni giocatori in maglia a striscie rossonere, che alzano la Coppa dei Campioni. Baldini, ci siamo. Sono… il presidente… del Foggia.
Questo è un altro paio di scarpe.
Palla a noi, giochiamo noi, palla a loro, giocano loro.
Illumina dalla Lanterna la Genova del Grifone. Il Genoa è padre, fratello, più spesso la tua donna, amante del quale provi l’orgoglio che sia amata da tanti, non può tradirti essendo dentro te. Genoanità è Genovesità, l’amor di patria, appartenere alla storia, o meglio, essere la storia. Essere, chi genovese, con giubba rossa e pantaloni blu unì l’Italia. Essere, chi genovese, navigò oceani blu per scoprire terre di popoli con la pelle rossa. Genova Repubblica Marinara, storia del mondo. Genoa 1893, compagine internazionale, mette i primi scarpini allo stivale.
Io non dire che Perdomo giocare come mio cane. Io dire che lui potere giocare a calcio solo in parco di mia villa con mio cane.
Il calcio non è quello che succede sugli spalti, il calcio non è quello che succede fuori dallo stadio. Il calcio sono quei 90 minuti in cui 22 giocatori rincorrono un pallone. Quello che succede fuori o sugli spalti, personalmente non mi interessa, questo non è fregarsene ma è separare lo sport da quello che lo rende marcio, ovvero la criminalità.
Prima della partita la signora Mantovani spiega: “Soffrirò oggi comunque; se perde il Genoa perché sono genoana, se perde la Sampdoria perché mio marito torna a casa distrutto e lo devo consolare. Lei immagini…”.