Flaminia Momigliano – Comportamento
Il debole si attenga alla tradizione, il forte si faccia determinare dalle circostanze.
Il debole si attenga alla tradizione, il forte si faccia determinare dalle circostanze.
Prova a sostituire il concetto di Perfezione con quello di Adeguatezza e troverai punti di riferimento certamente più saldi.
Spesso l’onesto è solo un disonesto timido, un immorale che non ce l’ha fatta, un vigliacco timoroso dell’eco delle conseguenze. L’onestà, quella pura, celebra integrità morale anche dinanzi a una platea deserta.
Se qualcosa è fuori del tuo controllo, perché preoccupartene? Concentrati sulle cose che puoi cambiare.
Qualsiasi cosa farai, qualsiasi atteggiamento si avrà verso il prossimo, saremo come il defunto e la sposa: ci criticheranno a vita.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Un mattone, due mattoni, tre, quanto, cinque. Per tutte le volte che me li hai…