Flaminia Momigliano – Frasi Sagge
Le piccole deviazioni della strada maestra devono essere accettate, in quanto la perfezione non propria dell’essere umano. L’importante è non andare troppo oltre, affinché l’errore non si consolidi.
Le piccole deviazioni della strada maestra devono essere accettate, in quanto la perfezione non propria dell’essere umano. L’importante è non andare troppo oltre, affinché l’errore non si consolidi.
Non temere se spiccherai tardi il volo. Stai solo prendendo una lunga rincorsa.
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente, né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
E poi ci sono quelle persone giovani, che affermare che hanno il cuore grosso come una casa sarebbe riduttivo nei loro confronti, che appunto nonostante tutto questo, la vita ingiusta, come lo è sempre per i migliori, si è permessa di portare via a loro, qualcuno di caro, oppure li ha danneggiati fisicamente, magari per un incidente, che non gli consentirà di vivere appieno la loro vita.Eppure quandole vedi in giro, hanno sempre quel sorriso, mai finto, quel sorriso che è disarmante da tanto che è vero, quel sorriso che sembra voglia dire “Io ho voglia di vivere”.E allora in quei giorni che magari sei triste, magari le vedi passare e incredibilmente quel coltello che avevi conficcato nello stomaco è come se svanisse, e non perché ti dispiace per loro, non perché provi compassione, ma perché sai che loro, stanno imparando a vivere continuando a sorridere.È come se loro fossero una medicina per il mondo,è come se volessero dirci, i a tutto c’è rimedio,a tutto c’è speranza.E non importa se le conosci o meno, basta uno sguardo per vedere quanta vita hanno ancora dentro…Per me sono loro le migliori persone al Mondo!
Come si può combattere l’ignobile usando le sue regole? Può forse il nobile usare la falsità, quando conosce solo la rettitudine? Mai combattere con armi che non appartengono.
Quella che noi chiamiamo “educazione” è paradossalmente la maleducazione del mentire per salvare le apparenze e sembrare buoni. Invece questo è un atteggiamento che ci fa covare rabbia e intolleranza, che fa nascere vendette personali, malelingue, pettegolezzi, sfoghi anche violenti o che fa parlare alle spalle. Ne siamo tutti vittime. Ci hanno costruito così.
Restare sempre in platea, confusi tra il pubblico, è troppo semplice, e spesso anche insignificante. A volte sarebbe giusto mettersi in gioco, salire sul palco e diventare protagonista; se non primo attore, se non tra gli attori principali, almeno fare da comparsa. Restare sempre a guardare è triste. Ah, dimenticavo: non attendiamo troppo, il sipario potrebbe scendere per sempre.