Flaminia Momigliano – Frasi Sagge
Può dirsi veramente nobile colui che non è altezzoso verso gli inferiori e non è strisciante verso i superiori.
Può dirsi veramente nobile colui che non è altezzoso verso gli inferiori e non è strisciante verso i superiori.
Col tempo una foglia di gelso diventa seta.
Il tuono non è più la voce di un Dio furente né il fulmine è l’arma della sua vendetta. Nessun fiume contiene uno spirito né l’albero è il principio vitale di un uomo; i serpenti non sono personificazione di saggezza né alcuna grotta di montagna è dimora di grandi demoni. Nessuna voce parla più all’uomo, oggi, venendo da pietre, piante o animali; né l’uomo si rivolge ad essi convinto che lo possano udire.
Alla gente non manca la forza, ma la volontà.
La saggezza è la perla all’interno di una conchiglia, sempre più raro trovare quella vera.
Per molto tempo crediamo di conoscere la natura dei nostri desideri, delle nostre inclinazioni e dei nostri stati d’animo. Ma poi arriva un attimo in cui un’esplosione assordante ci avverte che viviamo in luoghi diversi da quelli in cui vorremmo vivere, che non ci occupiamo delle cose per cui abbiamo attitudine, che cerchiamo i favori o suscitiamo la collera di persone con cui non abbiamo nulla in comune, mentre ci manteniamo distanti, sordi e indifferenti nei confronti delle persone di cui proviamo nostalgia e a cui siamo legati da un vincolo profondo. Chi non presta ascolto a un tale avvertimento rischia di vivere una vita goffa e dimezzata, senza mai essere veramente se stesso. Non è un sogno, e neanche un “sogno a occhi aperti”: è uno strano, rapinoso stato d’animo quello che ci rivela quali siano i nostri compiti, i nostri obblighi e il nostro destino, e che cosa, nella nostra vita, appartenga esclusivamente a noi; questi istanti ci mostrano ciò che vi è di personale nella nostra esistenza, quello che entro i limiti angusti della condizione umana costituisce l’essenza specifica dell’individualità. In tali momenti non mi sono mai attardato a riflettere, ho sempre obbedito al segnale senza la minima esitazione, con la placidità di un sonnambulo.
Il fatto è, che il presuntuoso, non sa di essere presuntuoso, o non se ne rende conto, e, paradossalmente, elogia la sua presunta umiltà e modestia!