Flaminia Momigliano – Frasi Sagge
Mai vantarsi dei propri meriti. Quello che importa veramente è che le cose vengano effettuate. Le proiezioni devono riguardare al futuro, e non le immediate gratificazioni.
Mai vantarsi dei propri meriti. Quello che importa veramente è che le cose vengano effettuate. Le proiezioni devono riguardare al futuro, e non le immediate gratificazioni.
In questa vita non c’è tempo di cadere e riposarsi. Bisogna andare avanti e avere forza nelle salite più faticose.
Frutteti succosi mangerai…con spine roventi ti pungerai…con spade taglienti ti farai strada sul mondo, cavalcando il destino ti accorgerai di non essere solo.
È meglio avere fortuna, o intelligenza? Pensate.
La sconfinata cultura del superbo diventa nulla di fronte l’infinita saggezza dell’umile.
Abbiamo urgentemente bisogno di respirare più ossigeno d’amore, invece dell’anidride carbonica dell’odio.
Un amore corrisposto va protetto e preservato dagli scossoni che la vita gli riserva. Ma quando un amore non è corrisposto, o non lo è più, chi va protetto e preservato sei solo tu. Abbi il coraggio di prendere la tua strada, lascia libero chi tieni prigioniero, perché possa anche lui, a poco a poco, ritrovare sé stesso. Agli amori che si sono trasformati, a quelli che non lo sono mai stati se non nella nostra testa, agli amori che sono finiti e che consumano le nostre vite: Non è con le catene che tornate a vivere. Nessuna abitudine giustifica la propria morte. E quello che teniamo vivo, credendolo amore, è più a un passo dall’odio, che dalla disperazione. Non si vuol bene a chi non facciamo vivere bene. Ostentare rapporti inesistenti, per il gusto di lasciare fuori gli altri da questa oscura alchimia, impadronirsi di spazi e pensieri, perché nessun altro li possa condividere. Inventare stati d’animo e situazioni, per insinuare negli altri dubbi o per attirare l’attenzione dell’amato… Tutto questo è malattia. Una malattia terminale e maledettamente contagiosa. Neanche la gelosia trova spazio in questa meschinità. Ci si nutre di egoismo, marchiandolo a fuoco con l’immagine insidiosa di un serpente che striscia travestito da buoni sentimenti. Non si ama mai, abbastanza quanto si fa finta di amare.