Flavia Ricucci – Abuso
Dio ordinò il pastore. Lupus in fabula – disse – la pecora all’agnello.
Dio ordinò il pastore. Lupus in fabula – disse – la pecora all’agnello.
Le specie animali e vegetali alla luce del sole, nel buio della foresta godono di libertà – non hanno colpa – il figlio della colpa ne fa strage. Come pesa il tempo!
Io sono contrario all’uso del guinzaglio per cani, ma favorevole ad applicarlo sulla lingua di molte persone!
La violenza è sofferenza per chi la subisce ma è tormento infinito per chi la pratica.
Sfortunatamente ho solo una bocca per bere tutto questo vino.
Penso ai bambini, così piccoli e incapaci di difendersi dalle bestialità degli adulti e il mio cuore piange per quelle ferite procurate da coloro che invece di prendersi cura dei più piccoli e difenderli dalle cattiverie e dalle ingiustizie, procurano loro ferite che difficilmente guariranno.Il peso della bestialità dei grandi non dovrebbe gravare sulle spalle di un bambino che inevitabilmente conviverà non solo con ingiusti sensi di colpa ma anche con ferite che lacerano l’anima e che non permetteranno loro di vivere appieno la propria vita.Chi usa e abusa dei bambini non merita di essere definito essere umano, perché in questi comportamenti non c’è niente di umano; in caso contrario, io mi vergogno profondamente anche solo al pensiero di condividere le sembianze con questi individui.
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”