Flavia Ricucci – Abuso
Ad Auschwitz “il lavoro rende liberi”.In Italia “la legge è uguale per tutti”.Nei nostri pensieri “la legge se la fa il più forte”.
Ad Auschwitz “il lavoro rende liberi”.In Italia “la legge è uguale per tutti”.Nei nostri pensieri “la legge se la fa il più forte”.
Quando una persona è troppo buona si cerca di abusarne…ma ricordiamoci che anche lei ha…
Non si fa di tutta l’erba un fascio, ma molti fasci son davvero grossi e prendono quasi tutto il mucchio!
Sarebbe troppo facile e anche bello potersi nascondersi dietro a un velo, la propria identità….
Per vivere, bisogna che qualcuno non permetta agli altri di distruggerti.
Non sono mai stato pronto per gli insuccessi, più ne percepisco il rischio e più ne rimango lacerato, avendo dovuto fare da solo scelte, sbagliate. Non sono mai stato pronto per i successi, perché il giorno dopo ho preferito sperperarli per brindare anziché investirli per averne di altri. La verità è che mi fotte l’esserne cosciente: un problema non può distruggerti se tu non lo affronti.
Ognun per se, Dio per semani che si stringono tra banchi delle chiese alla domenicamani ipocrite. Mani che fan cose che non si raccontanoaltrimenti le altre mani chissà cosa pensano: si scandalizzano!.Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani liscecome olio di ricino. Mani che brandiscon manganelliche farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli.Quelli che “la notte non si può girare più”,quelli che vanno a mignotte mentre i figli guardan la tivù.Che fanno i boss, che compran class, che son sofisticatida chiamare i Nas, incubi di plastica.Che vorrebbero dar fuoco ad ogni zingarama l’unica che accendono, è quella che dà lorol’elemosina ogni sera, quando mi nascondosulla faccia oscura della loro luna nera.