Flavia Ricucci – Carità
Ancora oggi, fuori dal medioevo, chi prega porta il peso del travaglio dell’umanità in cammino!”Est douce la promenade sur ton travaille”, mi paghi vitto e alloggio anch’io cammino.
Ancora oggi, fuori dal medioevo, chi prega porta il peso del travaglio dell’umanità in cammino!”Est douce la promenade sur ton travaille”, mi paghi vitto e alloggio anch’io cammino.
La coerenza è una prostituta che si fa pagare in un senso o nell’altro.
Esiste forse qualcosa di più importante della vita?… abbiate pietà, per quelli che soffrono, per le persone che se ne vanno, che sono in cammino per un lungo viaggio verso la beatitudine… per loro non esistono i perché, non esistono le domande, non esiste la vita terrena. Cosa ci sarà di più caro della vita, se non la vita stessa?, abbiate pietà, siamo tutti di passaggio, abbiate pietà verso la sofferenza, il dolore, non abbiamo nulla da portare con noi, al nostro saluto, se non quello di lasciare un buon ricordo negli altri!.
Carità: una mano tesa e l’altra pronta a riempirla.
Aiuta sempre il prossimo; perché il prossimo, un giorno, potresti anche essere tu.
Sopra un muro di nebbia, in attesa del tuono, scaglio un lampo al nemico: che brutta faccia.
La carità è il senso di colpa.