Flavia Ricucci – Carità
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Penso che amare e prendersi cura degli altri consista non solo nel donare loro il nostro tempo, ma nel condividere la propria anima e tutto ciò che vi si origina.
È cosa iniqua non stendere la mano verso chi è caduto.
Dai il tuo superfluo. Ti senti appagato? La tua coscienza, se non è incallita, urla per te! La carità non è elemosina… è amore!
Sei caritatevole, certo, quando tu doni: ma mentre doni, gira il tuo capo in modo che tu non veda l’imbarazzo di colui che riceve.
Buono non è chi non fa male ad alcuno, ma solitamente colui che fa tutto…