Flavia Ricucci – Carità
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
La notte stende tenebre pietose sui desideri.
Il bene lo si fa a fatti e non a parole. E lo si fa non togliendo il proprio superfluo per darlo ai più bisognosi; ma annullando se stessi per poter dare sollievo a chi sta peggio di noi. Questo è fare del bene veramente.
Ancora oggi, fuori dal medioevo, chi prega porta il peso del travaglio dell’umanità in cammino!”Est douce la promenade sur ton travaille”, mi paghi vitto e alloggio anch’io cammino.
L’ipocrisia è legger poesia, ed evitare un mendicante per la via.
Non buttare via le briciole…Ci sono creature che vivono anche di quelle.
Il bene che fai rimane sempre; è un seme eterno i cui frutti saranno visibili…
La carità non esiste come virtù. La carità è uno stato della normalità della vita e della vita nella fede. È l’attenzione a chi non conosci, ma anche a chi conosci bene, e che spesso finisci per dimenticare. La carità è necessaria come respirare. Perché se non aiuti il prossimo, non vivi.