Flavia Ricucci – Desiderio
Se di “te” mi raccontinon dire “noi”, non vogliosapere a chi appartieni.
Se di “te” mi raccontinon dire “noi”, non vogliosapere a chi appartieni.
Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c’era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c’erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro queste mura.
E non vi è cosa più bella o più speciale dei pensieri, dell’immaginazione. È l’unica via, e vita possibile, senza margini o confini.
Il destino lo creiamo noi… e siamo noi che decidiamo la nostra vita.
Le radici profonde delle proprie origini sono impiantate come le palme nell’immenso deserto ci regalano il sapore dolce dei datteri e l’amara distanza dell’amore e della lontananza.
Pianto sogni nel giardino della vita, in un podere di preghiere, li innaffio con acqua di speranza. I buoni desideri si realizzano.
Mai ti si concede un desiderio senza che inoltre ti sia concesso il potere di farlo avverare.