Flavia Ricucci – Destino
Non chiamarmi fratello, non ho nulla da dare e niente da ricevere: perché chiami Barabba al posto mio?
Non chiamarmi fratello, non ho nulla da dare e niente da ricevere: perché chiami Barabba al posto mio?
Avevo perso le speranze, ma il destino mi ha fatto capire che mi stavo sbagliando. Me lo ha fatto capire in malo modo, sprigionando tutte le sue ire, ma ora dico che ne è valsa la pena e quel modo era l’unico in grado di darmi un prepotente scossone. Mi sta regalando persone che non mi sarei nemmeno lontanamente sognata di aver accanto, quelle persone fatte su misura.
Se la vita è un passaggio, la morte e un tiro in porta? Infatti tu puoi fare tante buone azioni, ma è sempre la vita che ti segna.
Predicare amore dall’alto maschera inefficienza e sfruttamento.
Spesso addossiamo al destino colpe ingiuste, in realtà si raccoglie ciò che si sceglie!
Se un essere per sua malasorte s’affaccia al mondo storpio non sperate, buona gente, nella sua completa guarigione; potrà, forse, migliorare nel corso della sua vita ma rimarrà, comunque, sempre zoppicante e tale si presenterà a nuova vita.
Prima o poi qualcuno ti farà entrare nel suo cuore senza chiederti niente in cambio, lo abiterai delicatamente e troverai dentro, quello che hai sempre cercato. Non ci sarà niente di sbagliato, sarai il punto di riferimento, l’amerai e ti sentirai importante, e finalmente smetterai di spenderti inutilmente in una ricerca che potrebbe non avere un senso.