Flavia Ricucci – Vita
Viene sempre la notte quando è felice il cuore, resta la luce – è la cornice vuota della felicità.
Viene sempre la notte quando è felice il cuore, resta la luce – è la cornice vuota della felicità.
Io mi immergo sempre con tutto il cuore nelle cose che contano davvero, nella vita per esempio.
Non c’è niente che scorre senza mai devastare.
Chiedere può essere la vergogna di un minuto, non chiedere può essere il rimpianto di una vita.
Viviamo come parenti, invece di vivere come fratelli.
Lo spaventapasseri è un oggetto povero e malandato. Col tempo la paglia marcisce e gli abiti si riducono a brandelli eppure, questo spauracchio senza valore, è una “espressione” di intelligenza del contadino, tant’è che riesce molto bene nel raggiungimento dello scopo; spaventare cioè gli uccelli testardi, i passeri appunto, duri a capire. In ognuno di noi vive latente uno spaventapasseri che emerge quando occorre spaventare chi, alla lunga, non ha capito l’importanza di sani principi quali rispetto e coerenza, ma soprattutto non ha compreso l’essenza del nostro essere e che per questo ci piace metterli in fuga.
Guardo il cielo con gli occhi di un bambino malato, ammiro il bello della vita con molta sofferenza nel cuore.