Flavio Oreglio – Personaggi famosi
Vedo un camoscio e gli stambecchi saltare, un’aquila vola in alto e le marmotte zampettano circospette. Amore sei sicura che di qui si va a Rimini?
Vedo un camoscio e gli stambecchi saltare, un’aquila vola in alto e le marmotte zampettano circospette. Amore sei sicura che di qui si va a Rimini?
Quando sento qualcuno parlare di cultura, la mano mi corre al revolver.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
Per conoscere la donna – disse qualcuno – basta averne amata una sola. Ma per conoscerla male.
Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalì.
In quel pomeriggio di afa e di pioviggine, Clara Barcelò mi rubò il cuore, il respiro e il sonno. Le sue mani, nella magica penombra di quella loggia, impressero sulla mia pelle il marchio di una maledizione che mi avrebbe perseguitato per anni.
Io non sono fatalista. E se anche lo fossi, che cosa potrei farci?