Floriana Antonelli – Comportamento
Ci sono “presenze” che sono assenze e “assenze” che sono presenze.
Ci sono “presenze” che sono assenze e “assenze” che sono presenze.
È meglio sognare un lavoro che da la possibilità di grattarsi tutto il giorno, che inseguire l’illusione del gratta e vinci almeno le tasche non si svuotano! I sogni e le illusioni non costano niente.
Giusto lottare se si crede in qualcosa, ma se parliamo d’amore, accertati almeno che si sia in due.
Chissà perché sono proprio le culture che si definiscono aperte a formare circoli chiusi.
O Pamela, questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere. Non io solo, Pamela, sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, Pamela, imparerai a soffrire dei mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro.
Può essere facile perdersi nelle pretese altrui, finendo col vivere la vita di altre persone.
Ci si abbraccia perché alcune volte le parole non bastano, ci si avvolge nel silenzio che parla d’amore.