Floriana Antonelli – Frasi sulla Natura
Ci sono primavere che non si devono aspettare quando l’inverno perversa su di noi, ci sono primavere tangibili e sono quelle racchiuse nei cuori, è lì che nascono e crescono i fiori più delicati e belli.
Ci sono primavere che non si devono aspettare quando l’inverno perversa su di noi, ci sono primavere tangibili e sono quelle racchiuse nei cuori, è lì che nascono e crescono i fiori più delicati e belli.
Fra tutti gli animali terrificanti della terra il più spaventoso è senza dubbio l’uomo.
Tu che sei parte dei miei pensieri, tu che sei parte del mio cuore, tu che sei parte dei miei giorni. Noi, che siamo diventati parte mancante in tutti i tramonti riflessi negli occhi, nelle onde che sbattevano sui sogni, nel sole che sorrideva alle parole e la luna che addolciva i silenzi. A te che ora sei parte di me.
Prati fioriti accarezzati da venti tranquilli, un Sole caldo fende Vetri di fragile Mistero, per scaldare un cuore, ormai, intorpidito. Lontano spari senza tregua, inneggiano luminosi alla Violenza. Senza Pudore guardiamo, come in un film inverosimile, scene orripilanti, senza battere ciglio e, con la stessa Indefferenza, proferiamo parole echeggiate da altri, in nome di un qualunquismo dissacrante, che evidenzia – celandolo – il Vuoto, il Nulla. Il Coraggio è costretto a un percorso tortuoso e spesso si smarrisce a causa dell’Ignavia con cui seguiamo la bandiera del momento, per l’apatico distacco con cui fruiamo immagini senza eguali.
Ci tocchiamo con i pensieri, sfiorando l’anima nelle carezze del cuore.
Ti ho raccolto baco, ho visto la seta trasformarti in farfalla. Ora, apro le mie mani e ti lascio libero di volare. Stendi le ali e vai.
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.