Floriana Antonelli – Stati d’Animo
Diventano echi e si depositano sulle pareti dell’anima le parole pronunciate che mai son divenute fatti.
Diventano echi e si depositano sulle pareti dell’anima le parole pronunciate che mai son divenute fatti.
Silenziosa, spesso considerata “folle” e per questo difficile da amare. Ma tu la tua voce la regali quando sai di non perdere una occasione buona per fare del bene, per confortare, nell’attimo giusto per sollevare, per “provocare” le anime lasciando che le loro lacrime le accarezzino e si aprano come fa il cielo durante un temporale. Ti mostri dura, ma sei fragile e nella tua fragilità nascondi un mondo intero.
I pensieri bianchi non portano a niente e i pensieri bianchi li devo eliminare.
Tutto ciò che ruota attorno alla nostra esistenza fa parte di un disegno molto complesso. Noi agiamo di conseguenza e ci adeguiamo. Siamo un granello di polvere nell’universo.
L’umiltà è la virtù dei grandi.
Scissioni elettive. Li chiamo così i frammenti che saltano in aria come mine vaganti, a rischio scoppio, da quel mio me centrale che avrebbe bisogno di interezza. Proiezioni. Salti funambolici tra il trapezio del Sé e l’isoscele dell’Io. Tonalità. Crome e diesis che mi urlano dentro in sinfonie distorte e stonate. E più mi urlo, mi urlano, più m’insonorizzo e più non mi do retta. Il “no” è la mia ottava nota musicale. Mi sbatto gli occhi in faccia. Mi allontano, di schiena. C’è chi si prende le misure; io mi prendo le distanze.
Dove arriva a dar luce il cuore sincero e puro, non giunge neppure il sole.