Fortunato Cacco – Ricordi
Su certi ricordi è meglio riderci sopra perché a ripercorrerli si rischia di perdercisi dentro.
Su certi ricordi è meglio riderci sopra perché a ripercorrerli si rischia di perdercisi dentro.
Mi nutro dei tuoi dubbi e delle tue debolezze, abbraccio i tuoi sbagli come fossero carezze… cavalco i tuoi sbalzi d’umore improvvisi e fugaci… e poi mi fermo ad ascoltare i tuoi lunghi silenzi che riempiono le nostre voci… e alla fine mi dici che vorresti essere diversa… ti rispondo che sei unica proprio perché non sei perfetta… come un fiore in bianco e nero che la vita proprio non s’aspetta.
Bisognerebbe avere la capacità di non guardare indietro soprattutto quando ciò può provocare dolori capaci di stordirti la giornata.
Sulla cresta della montagna, il vento vibra di suoni lontani nel tempo. Lo sguardo, si rivolge all’infinito mentre il rumore di una voce ci chiama. Il passato; si fonde con il presente, ci sentiamo parte della storia ma esclusi dal nostro tempo. Sulla cresta della montagna. Per un attimo, l’incantesimo si spezza.
Fino a quando si lascia in sospeso qualcosa, il passato non potrà mai divenire passato.
I sogni, i pensieri, i ricordi fanno parte delle poche cose che appartengono solo a noi. Nessuno potrà mai rubarli.
Voglio tornare bambina, quando ero piccola era tutto più semplice: si giocava a nascondino o saltellando con un piede dentro dei quadrati disegnati con il gesso sui marciapiedi. Adesso l’unico gioco che sembra andar di moda è essere bugiardi. L’amore poi, grandi promesse fatte con il cuore, un “ti amerò per sempre” suggellato da una stretta di mignoli era il miglior giuramento che si potesse fare o ricevere! Invece adesso, tutti a promettere e nessuno a mantenere: troppi “ti amo” detti a casaccio che poi durano meno di niente. Quando si è piccoli si passa la maggior parte del tempo a dire “non vedo l’ora di diventar grande” ma poi grande ci diventi davvero! Peccato che dopo non si possa dire “non vedo l’ora di tornar bambina” perché una volta andata la dolce età non torna più.