Frances Tarli – Vita
La vita non potrebbe mai essere un disegno geometrico, il destino porta sempre a rompere la matita con cui stai disegnando.
La vita non potrebbe mai essere un disegno geometrico, il destino porta sempre a rompere la matita con cui stai disegnando.
Non accettate che ciò che sta accadendo sia una sofferenza solo altrui, o vi ritroverete uniti a chi volta le spalle.
Vivere è solo un respiro donato.
Tra le parole e l’immaginazione troviamo il nostro pensiero.
Chi l’ha detto che non si può rinascere e ritrovarsi. Io personalmente l’ho provato sulla mia pelle. Sono rinata e mi sono ritrovata! No. Non è facile il percorso è duro e tortuoso, ma se lo vuoi veramente riuscirai anche in questo. Te ne accorgerai quando guardando il sole sarai felice, quando darai colore alle tue ciocche di capelli, quando indosserai quel vestito e dirai: “sto da Dio”! E non perché sei più bella, ma perché adesso finalmente ti ami.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l’altro d’angoscia, e taglia in due il cuore.
Perché, a volere essere realisti, da cosa dipende il corso degli eventi se non dal caso? Nel turbinio della vita quotidiana il granello di sabbia è l’ago della bilancia. Un chiodino rotola sulla carreggiata. Nostro padre lo pesta con lo pneumatico mentre si reca alla stazione e, dovendo cambiare la gomma, perde il treno. Prende quello seguente e si siede in uno scompartimento.”Biglietto, prego”, dice il controllore. Accidenti, papà ha dimenticato di obliterare il suo. Per fortuna il capotreno è di buon umore e lo invita a sedersi in prima classe, dove sono rimasti dei posti liberi.E in prima classe nostro padre incontra nostra madre.Sorrisi, battute, chiacchiere, allusioni. Nove mesi dopo, eccoci al mondo. Da quel momento in poi, tutto ciò che viviamo nel nostro passaggio su questa terra non sarebbe mai esistito se, quella mattina un chiodo di tre centimetri arrugginito non si fosse trovato in quel posto per puro caso.