Francesca Alleva – Amico
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Finto buonismo, amici di tutti, calma apparente, quieto vivere, ipocrisia, mani avanti, controllo, manipolazione, calcolo, tanta gente. Io non ci sto, meglio quattro amici che una folla di sconosciuti.
Un abbraccio per scaldarci il cuore, per dividere la tristezza, per raddoppiare la gioia.
E si sente fuori posto lei, spesso e volentieri. Sensazioni inspiegabili che la colgono improvvisamente appena sfila le cuffie e si ferma ad ascoltare il mondo. Stomaco chiuso, smarrimento. Dov’è e perché. Smarrita. Chiusa. Desidera amore ma non lo elemosina. Mai. Si abbraccia la pancia e si sente un po’ più al sicuro nelle sue stesse braccia; perché chi è al sicuro con se stesso, è ad un passo dalla più bella storia d’amore.
L’amicizia non si cede a tutto il mondo, ma semplicemente alle persone che più ci sono vicine e care!
Ho imparato a riconoscere gli stronzi dal dolore che mi causava la delusione e il tradimento di un presunto “amico”!
Amici e conoscenti ne ho tantissimi, ma mi fido di solo e soltanto di una…
Il tempo passa e cambia le cose, ma un amico, un vero amico, resiste a tutto, soprattutto al tempo che passa.