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    Vide che Anna era ebbra del vino dell’esaltazione che lei stessa aveva suscitato. Conosceva questa sensazione e conosceva i suoi sintomi, e li vide in Anna: vide il fulgore tremante e balenante negli occhi, e il sorriso di felicità e di eccitazione che involontariamente le piegava le labbra, e la grazia misurata, la sicurezza e la leggerezza dei movimenti.

  • Pankaj Mishra – Libri

    E poi, mentre mi guardava con gli occhi limpidi e fiduciosi, fu preso da un’inaspettata agitazione. C’è qualcos’altro di cui mi son reso conto: noi esseri umani siamo fatti di carne e ossa, e la nostra carne è la cosa più importante che abbiamo. Lo sai, dopo un po’ ti accorgi di quante schiocchezze sostengano quelle grandi religioni e filosofie, predicando il valore della solitudine e dell’isolamento per la crescita spirituale e artistica.Così finisci per privarti di tutto, per importi un’inedia totale nell’attesa e nella speranza di raggiungere un premio spirituale che non arriva mai, e poi un bel giorno eccoti là, solo, sul Manikarnika Ghat a trasformarti in cenere senza nemmeno un’anima su questo fottuto pianeta che provi il minimo dispiacere per te…

  • Anne Rice – Libri

    “Sei davvero sul punto di perdere la ragione.””Niente affatto, Guardami. Riesco a legarmi i lacci delle scarpe. Vedi? E ad annodarmi la cravatta. È necessaria una certa cura, sai, per avvolgerla intorno al collo, infilarla nella camicia e così via, senza sembrare un folle con un’enorme sciarpa al collo.”

  • Tiziano Terzani – Libri

    La storia di questo viaggio non è la riprova che non c’è medicina contro certi malanni e che tutto quel che ho fatto a cercarla non è servito a nulla. Al contrario: tutto, compreso il malanno stesso, è servito a tantissimo. E’ così che sono stato spinto a rivedere le mie priorità, a riflettere, a cambiare prospettiva e soprattutto a cambiare vita. E questo è ciò che posso consigliare ad altri: cambiare vita per curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi. Per il resto ognuno deve fare la strada da solo. Non ci sono scorciatoie che posso indicare. I libri sacri, i maestri, i guru, le religioni servono, ma come servono gli ascensori che ci portano in su facendoci risparmiare le scale. L’ultimo pezzo del cammino, quella scaletta che conduce al tetto dal quale si vede il mondo sul quale ci si può distendere a diventare una nuvola, quell’ultimo pezzo va fatto a piedi, da soli.Io provo.