Francesca Alleva – Stati d’Animo
È quando non vuoi piacere a nessuno che inizi a piacere per come sei realmente.
È quando non vuoi piacere a nessuno che inizi a piacere per come sei realmente.
Tra le stelle m’incanto, nell’aurora m’invento, mi vesto di vento. Divento.
Quando mi chiudo nel silenzio non è perché voglio fare la vittima, magari ho solo voglia di ascoltarmi, capire cosa mi sta accadendo, metabolizzare e ripartire. Ognuno di noi ha un suo modo di reagire e come io cerco di capire gli altri, a volte vorrei si provasse a capire me.
Il Natale è per me qualcosa di nostalgico che mi rende tristemente felice ed allo stesso tempo felicemente triste!
Il fatto di non piacere ad alcune persone non è e non deve essere un problema. Anzi, in alcuni casi può essere una fortuna. Spesso le persone ti giudicano, ti “schifano”, parlano di te come l’ultimo essere sulla terra e ti definiscono il “niente”. Lasciali parlare, la tua intelligenza ti dirà che è un onore che ne parlino: chi non vale niente non desta né invidia, né tempo, né attenzione e quindi questo ti fa capire che non piacere a certe “cime” è solo un grandissima vittoria.
Vorrei una risposta che non c’è, volano i pensieri alla sua ricerca, nulla ti può preparare. Abbassa la testa, nascondi il dolore, ripara il cuore, sarà il destino a decidere per te. Ora sei solo uno spettatore che non conosce il finale del film.
Dovremmo smetterla di continuare a pensare a noi stessi, a quello che è giusto o meno per noi. Dovremmo smetterla di crearci paesaggi immaginari che ci rendono più pilastri gelidi che carne ed ossa. Dovremmo smetterla di guardare tra gli occhi degli altri per capire come leggere i nostri. Dovremmo smetterla di sentirci vivi in un mondo di morti. Dovremmo smetterla di cercare cose inutili che non migliorerebbero ne il nostro mondo e ne quello degli altri. Dovremmo ogni tanti prenderci una pausa dai nostri pensieri, quelli che ti consumano le ossa e il cervello, questo è il prezzo per sentirci liberi? Poi, lo saremo davvero un giorno o stiamo facendo tutto per niente, per tornare a posare sui vecchi pezzi di pietra?