Francesca Berger – Carità
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della nostra vera anima.
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della nostra vera anima.
Il bene si fa in silenzio, tutto il resto è “palcoscenico”.
Aiutate chi se lo merita e portate al merito.
Il sole non ha pregiudizi. Scalda buoni e cattivi.
Se lo fai, fallo per soddisfare te stesso con l’altrui sorriso e aiuta come vuoi, con quello che puoi, chiunque, dimenticando di averlo fatto.
L’assistenza non ha valore a meno che non venga prodigata con piacere, quando si esercità per dare nell’occhio o per paura dell’opinione pubblica, è gravosa e avvilente. L’aiuto dispensato senza gioia non benefica né il datore né il ricevente; invece scompaiono gli altri piaceri e le altre passioni se paragonati alla gioia che procura il prendersi lietamente cura del proprio prossimo.
Il tormento degli esseri umani, uniti dalla stessa sorte, coniugati nel tempo. Dispensatori di pensieri, di amore, di sofferenze, correggono i loro umili errori nel corso degli anni, raggiungendo la fine di una vita.