Francesca Berretta – Comportamento
Rispetto le mie priorità… che non sono io.
Rispetto le mie priorità… che non sono io.
Come la foglia non ingiallisce senza la muta complicità di tutta la pianta, così il malvagio non potrà nuocere senza il tacito consenso di tutti voi. Voi non potete separare il giusto dall’ingiusto e il buono dal cattivo; perché stanno mescolati insieme al cospetto del sole, come insieme sono tessuti il filo bianco e il filo nero. E, se il filo nero si spezza, il tessitore dovrà esaminare la tela da cima a fondo e proverà di nuovo il suo telaio.
La modestia innalza, la superbia degrada.
Se parli con un taciturno ti sorprenderà con le parole che ha dentro.
L’avarizia è peccato ed io mi confesso peccatrice, perché avara d’amore. E mi ritengo una santa, perché l’amore santifica i peccatori.
Con certe persone è così. Una partita persa. In te vedono sempre qualcosa di poco…
Arriva un bel momento in cui non ti fai più influenzare dalle critiche della gente, diventi immune alle loro stronzate, e sviluppi gli anticorpi contro la maldicenza e la cattiveria gratuita.