Francesca Berretta – Frasi d’Amore
A far l’amore: Senza dolcezza non c’è disinibizione. Senza dolcezza sarebbe solo oscenità.
A far l’amore: Senza dolcezza non c’è disinibizione. Senza dolcezza sarebbe solo oscenità.
Arthur: a te sola dedico questa notte, volteggio con la tua anima, questo silenzio di coppa d’acqua stellata, innalzala nelle tue mani, bevila con gli occhi e con la bocca, io ne sono parte, falla entrare nelle tue vene così che arda della stessa luce come nel mio sangue. Prendi questa notte, mia passione, trovami in essa, questa notte è nostra, tua. La offro al tuo sguardo di nuvola, la do al tuo seno, te la lascio nelle mani e tra i capelli come mazzo di fiordalisi, fanne un vestito di acqua blu, lasciati avvolgere con la sua rete tremante, distenditi vicino a me, toccami e coprimi con questo tessuto stellato di fuoco e d’ombra, chiudi gli occhi così che m’addormenti sognandoti ancora e ancora.Elisabeth: sono di aurora morbida, quella di giugno quella che tutto sazia quella che fa vivere le rose e fa germogliare le bocche di fragola. Il mio tocco leggero e tremante ti sfiora gli occhi, il naso e le labbra, che socchiuse cercano il mio liquido di vita; mi riverso su di te come onda calma di seta e di battiti tondi e forti ti rivesto. La notte non è mia, ma la mia anima la possiede da generazioni. Sa cantare alle stelle e il buio è la sua voce: sarò per te la canzone del silenzio, la vibrazione dell’aria quando l’athena muove le ali per librarsi in volo famelica, cercando te.
“In cambio, ti faccio anch’io una promessa”, disse. “Prometto che è l’ultima volta che mi vedi. Non tornerò. Non ti costringerò mai più ad affrontare una situazione come questa. Proseguirai la tua vita senza nessuna interferenza da parte mia. Sarà come se non fossi mai esistito”.
Amare è raggiungere il punto più profondo propria propria coscienza.
Era un giorno di aprile quando all’improvviso su gli occhi miei si stabilì il suo bel viso. Batteva più forte ora il mio cuore fino a farmi sentire uno scrittore. La sera quando stanco gli occhi chiudevo sulle mie palpebre i suoi occhi io vedevo. La notte da scura e silenziosa nel pensiero suo divenne luminosa,per incontrarla dentro un sogno per dirle che di lei ora avevo bisogno. Mi svegliavo annaffiando la speranzache sia ad aspettarmi fuori dalla stanza. Ora cammino e affronto le giornate con il fine di stringere le sue mani tanto amate.
Incastriamoci dentro ad un incastro perfetto. Rendiamolo solido e saldo come un “Lo voglio”. Intenso…
Anche una lacrima fa innalzare il livello di un oceano.