Francesca Berretta – Verità e Menzogna
Vorrei dichiararmi, vorrei parlare del mio sentimento… vorrei mettermi in pericolo.
Vorrei dichiararmi, vorrei parlare del mio sentimento… vorrei mettermi in pericolo.
La verità è forse l’unica cosa che non ha padroni. Non somiglia nemmeno al vento, perché il vento si può percepire con i sensi. Non è materia, e non è incarnata quindi da nessun uomo e nessun Dio. Chi la rispetta si accorge, laggiù in fondo, della differenza tra schiavitù e libertà.
A volte è giusto fingere di credere alle bugie, tanto chi mente è troppo “stupido” per essere sincero, o per comprendere che hai già capito tutto.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Ho sempre odiato le doppie facce, mentre credi di parlare con la sincerità, la falsità ti sta già sputtanando.
Non serve la parola, falsa e meditata, basta uno scambio di sguardi intenso, specchio su specchio; perché non esiste niente di più sincero dell’animo di una persona.
Se non distingui chi è autentico da chi non lo è, significa che non hai affatto bisogno degli originali.