Francesca Bianchi – Tristezza
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Ci sono dolori dove nessuno può entrare e ci sono dolori che dovrebbero essere eliminati, calpestati, sotterrati io ho visto tante bocche, parlare, pregare, ma poche mani che hanno saputo aiutare.
Del continuare a sentire mai può essere più doloroso l’affondare del bisturi che recida il dolore…
Chi ti vuol bene ti fa piangere.
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Lascia che il dolore maturi il suo tempo. Cadrà a terra come le foglie d’autunno. Il vento lo spazzerà via e l’inverno lo congelerà, lasciando spazio a una nuova primavera…
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.