Francesca Bianchi – Tristezza
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.
Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore un’altra volta insieme a te. Non serve, non conviene, grazie a te che non sei più mio, grazie perché sarai per sempre poesia. Perché nell’arco di una sera un sogno non si avvera, perché ho bisogno di una vita da rivivere. Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore con qualcuno che non c’è, non serve a stare bene…
Quando le giornate sono bruttissime, aleggia un’aurea di morte: piove, è tutto grigio… e quel senso di tristezza mi pervade.
Quando hai una bomba nel cuore non vedi l’ora che esploda, per far morire tutti.
Voglio strapparmi il cuore ed essere libero per sempre.
Provate mai a guardarmi negli occhi prima di chiedere “Come stai”?
Certe lacrime dovrebbero restare proprio lì dove le hai trovate.