Francesca Favella – Abuso
Quando abbiamo delle cose, ne vogliamo sempre di più. Ma cavolo, non ci pensate alla gente che muore di fame, e non hanno niente? Ringraziamo di avere un tetto sotto la testa!
Quando abbiamo delle cose, ne vogliamo sempre di più. Ma cavolo, non ci pensate alla gente che muore di fame, e non hanno niente? Ringraziamo di avere un tetto sotto la testa!
Tutto ciò che chiamiamo un abuso fu un rimedio nelle istituzioni politiche.
Gli abusi inevitabili sono leggi di natura.
L’amore esiste, il problema è che non esistono occhi capaci di vederlo. Chi non vuol vedere è il cieco peggiore. Si, perché quella cecità appartiene alla sua anima.
Questa notte vorrei che il tuo pensiero svegliasse i miei sogni.
Per rifiutare gli abusi, bisogna aver abusato.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.