Francesca Mastracci – Comportamento
Ho imparato ad accettarmi per quella che sono… e se gli altri decidono di non farlo… forse è perché non è vero che mi conoscono…
Ho imparato ad accettarmi per quella che sono… e se gli altri decidono di non farlo… forse è perché non è vero che mi conoscono…
C’è chi si svuota del proprio essere, della propria personalità, della propria mente e del…
Sono l’ultima persona al mondo che può dare consigli, ma lasciate che vi dica una cosa sola: non abbandonate gli anziani; genitori, nonni o bisnonni che siano. Anzi, non abbandonate nemmeno chi ha bisogno anche solo di un sorriso, ma che non lo riceve da nessuno. Queste solo le persone che hanno dato i loro occhi, raccontandovi del passato, e li hanno spalancati, quando raccontavate loro del presente. Non lasciate che terminino la loro vita nell’abbandono, senza una mano che stringe la loro. Regalategli qualche istante; dopotutto vi hanno tenuto e cullato tra le loro braccia quando voi ne avete avuto bisogno. Fate uno scambio di ruoli fin che potete: cullate quegli occhi smarriti e solitari, che chiedono ancora qualche secondo di amore e speranza. Non ve ne pentirete mai.
A volte le battaglie più dure le dobbiamo combattere contro noi stessi, quando la paura e la sfiducia ci frenano in maniera smisurata, così queste diventano le più difficili da vincere perché il non credere nelle proprie capacità prima ancora di averci provato equivale a soffocare la propria anima.
È più facile fare che pensare di fare.
Il più delle volte l’uomo non arriva a rendersi conto del male che fa.
Ho capito che la cosa migliore che si possa fare di fronte a un cervello completamente ottuso, ignorante e malato di convinzione è quella di accettare che ci sono malattie che ancora restano incurabili!