Francesca Petrella – Anima
E tutte le notti, alla stessa ora, il suo pensiero viene a bussare alla finestra della mia stanza. Io apro con la scusa del caldo, anche quando la mia anima è gelida.
E tutte le notti, alla stessa ora, il suo pensiero viene a bussare alla finestra della mia stanza. Io apro con la scusa del caldo, anche quando la mia anima è gelida.
Voglio essere me stessa, checché tu dica.
Sono la tinta più oscura dell’opposizione, che cela una profonda rivendicazione, protesto energicamente contro un contorno che non mi va a genio, mi ribello alla sorte, rischiando talvolta di agire in modo irrazionale… ma di tutto questo è fatta la mia Essenza e per nulla la cambierei.
Ho paura di scoprire veramente chi sono, un’operaia di follie.
Enrtrava e usciva dalla mia anima senza permesso, serrava e schiudeva le mie palpebre a…
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro a se un’insopportabile scia di stantia negatività.
Dico no alla monotonia, mi vesto di bianchi, neri, colori, mille sfumature, ma sempre anima.