Francesca Thess – Stati d’Animo
Eravamo lì, tutto quello che avevamo sempre sognato a portata di mano, e invece di prendere il volo e vivere un sogno, la realtà mi ha schiacciata.
Eravamo lì, tutto quello che avevamo sempre sognato a portata di mano, e invece di prendere il volo e vivere un sogno, la realtà mi ha schiacciata.
La solitudine è un silenzioso sentiero senza scorciatoie.
Il dolore più grande è quando comincia a piangerti anche il cuore.
La vera nostalgia, la si può provare solo per i momenti non vissuti.
Tutto di quello di cui ho bisogno è già con me, il resto è un di più che posso anche eliminare, visto che in molti casi provoca ferite che non riescono a rimarginare in fretta.
Ritaglio il tempo con un piccolo specchio triangolare. “Ponilo sopra gli esseri senz’anima, figlia mia”. Ritaglio lo spazio con un piccolo specchio rettangolare. “Ruota lo specchio intorno a te, ma non riflettere te stessa”. Sto creando sequenze, ma sembrano incubi, camuffati da sogno, s’intende. Maestro, perché ci è consentito vedere il nostro volto? V’è forse dolore più grande di vedere un falso riflesso di noi stessi? Un riflesso che neppure appartiene all’altro, nemmeno a me stessa. Scusa, il vetro si è spezzato. Sono una, nessuna e centomila ora.
Ci sono emozioni, sensazioni che non possono essere descritte, ma bisogna viverle sulla propria pelle per comprenderle.