Francesca Zangrandi – Angelo
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Cadono lacrime morte dal mio viso, bagnando il terreno della triste sorte… ove è tutt’ora seppellito il mio sorriso, insieme a voi che ormai vivete lassù nel cielo più blu… Angeli irraggiungibili.
Se dovessi chiedere ad un angelo la più bella parola udita sulla terra, direbbe: “la prima che ha pronunciato un bambino”.
Mi sorvegli su dal cielo come un angelo custode, sei scomparsa dalla terra come un soffio di vento d’estate è passato poco tempo ed io già mi sento perso.Il tuo volto illuminato da una luce magica, che mi faceva stare bene, non la vedo più.Adesso cosa faccio?Ho la mente sommersa da ricordiHo il cuore che si stringe di piantiHo l’anima che cade in frammenti.
Gli angeli sono fatti di luce e vivono nella luce. La loro essenza è la luminosità. In tutta la mia vita, non credo di aver mai visto qualcosa di paragonabile, anche lontanamente, alla bellezza della loro visione. Immaginate di vedere uno scorcio di Paradiso attraverso lo spiraglio di una porta. Qualcosa di meraviglioso, ma per me difficilmente descrivibile.
Vorrei essere il tuo angelo per accarezzarti l’anima!
Si anche tu hai qualcuno che da lassù ti guarda, e anche tu lassù volgi il tuo sguardo quando i tuoi occhi si velano di malinconia, ed è sempre per quel qualcuno che hai lassù che trovi la forza per andare avanti lanciandogli un dolce bacio.