Francesca Zangrandi – Anima
Siamo destinati a curarci l’anima.
Siamo destinati a curarci l’anima.
Anche una carezza fatta con il cuore, solo per me, appaga il bisogno d’amore della mia anima!
Il diverbio tra un cuore ed un’anima è la lama più sottile che si possa scalfire.
La mia anima è stata ferita più volte e si è sempre ripresa, ma quando a ferirla sono le persone che ami o che hai amato difficilmente guarisce.
Mente sana ed equilibrata varca la soglia di una stanza in fiamme, si farà a pezzi per scoprire nelle cose una ragione che possa essere anche la sua.
E poi ci sono quei giorni in cui anche solo alzarti dal letto è difficile, quasi impossibile, vorresti silenzio. Nella tua testa, silenzio nel tuo cuore, invece c’è tanta, troppa confusione, e la tua anima piange.
Privilegio dell’anima è quel suo essere duttile, flessibile, fragile, e al tempo stesso mostrare la sua granitica pertinacia quando gli artigli dell’indifferenza, della superficialità, della insensibilità, della presunzione, dell’arroganza, della grossolanità, la graffiano in profondità. i meccanismi che mette in atto l’anima hanno del prodigioso, sono complessi e talvolta molto lenti, il rimodellamento del suo tessuto può durare davvero tanto ma, seppure dolente e permanente, la cicatrice che rimane sta a testimoniare e confermare la sua incrollabilità.