Francesca Zangrandi – Desiderio
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.
Volere è potere ma bisogna ogni tanto anche guardare in faccia la realtà dei fatti con strema chiarezza e logicità. Nulla cade dal cielo. Ci vuole impegno, fatica e soprattutto consapevolezza della possibilità di fallire.
Come una candela accesa, consumo la mia cera aspettando il tuo respiro… l’unico che può spegnere questa mia.
Ci sono emozioni che solo il corpo riesce a trasmettere, come dire mille parole in pochi minuti.
Come una luce fulgida, un giorno non molto lontano accendesti i miei sensi, e delle ali bianche nell’immenso cielo azzurro, mi posarono sul monte dell’oblio.
Piango perché: avrei voluto un finale diverso, almeno con te… diverso per me. Piango perché: io resto senza te.
Il desiderio muove energia e la energia fa vibrare l’essenza perché le cose accadano, ogni ostacolo è un insegnamento e non un tornare indietro e riprendere da capo, ma un cambiamento della direzione sulla quale la mente agisce. Ogni insegnamento fa cambiare il criterio con il quale stiamo portando avanti un progetto. Un progetto si realizzerà quando noi permetteremo la sua stessa realizzazione, per cui, il concetto di “realizzazione” è proprio il concetto che noi creiamo, al quale diamo forza, e il quale si compie solo quando noi decidiamo che così sia!