Francesca Zangrandi – Filosofia
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.
Pensa che bello sarebbe essere l’unica persona che non mi giudica.
Voglio vedere il mio cuore. Voglio amare con tutta me stessa. Voglio rincominciare senza fretta né pretese. Voglio vedere il tuo cuore. Il prossimo cuore che voglio vedere sarà il riflesso del mio. Lo aspetterò.
Nelle piccole comunità puoi anche essere qualcuno; nelle grandi facilmente sei nessuno.
La pietra è un sasso o una pietra? L’originalità dell’uomo è nel creare tanti nomi per un cosa e poi porsi domande stupide… o originali?
Io vivo di paure ma ho imparato che la cosa più forte della paura è la voglia di vivere.Quel vivere che non è solo respirare, ma vivere le proprie emozioni.Emozioni che con grande sforzo cercavo di controllare, eppure controllare l’amore, il dolore, ci rende macchine. Volevo essere una macchina per non soffrire più, e meno male che dentro di me o su in cielo qualcuno vuole che io ami e provi emozioni con tutta me stessa.Ho paura?Si! Ho tanta paura ma la vita cos’è senza l’amore, il dolore o la morte?Privarmi della vita, nel senso emozionale, per paura della morte non è già morire un po’?I miei attacchi mi hanno fatta sentire viva nuovamente.
Nel grembo di un albero scorre la linfa della vita per donarsi alle stagioni dell’uomo.
L’umanità è per me un mare di nebbia.