Francesca Zangrandi – Filosofia
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Le parole sono i colori del pensiero e i libri sono armonie di arcobaleno.
La mente cela altri sensi, tra i più potenti c’è l’immaginazione. Se istruita è capace di vedere oltre a ciò che percepiamo.
L’anima è un’inconsistente forma espressa da uno sguardo, sorretta da un palpito, appesantita dalla materia e dove finisce in un sospiro che la libera, proiettandola nella dimensione di ciò che non ha fine. L’anima esiste oltre la materialità come essere costituito da noi stessi ricordandoci spesso che il concetto di morte è solo una transizione di forma e di sostanza.
La validità di un’idea si evidenzia con la libertà e la gentilezza. Un’idea si mette in discussione però quando per dimostrarla si ricorre ad assassinii, ipocrisie e odio razziale.
La riflessione induce l’uomo a darsi delle risposte agli innumerevoli interrogativi che la vita gli pone. È la capacità di leggere la propria e l’altrui anima, soffermarsi e mettere in pratica l’acquisita saggezza. Quale dono inestimabile per una vita profonda e serena.
Solo il dolore potrà comprenderci e darci consiglio.