Francesca Zangrandi – Filosofia
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Non posso sapere cosa mi merito ma posso sapere cosa non mi merito e agire di conseguenza.
Gira, rigira, da Talete in poi la filosofia pesta l’acqua nel mortaio.
Questa indifferenza che io sento, quando non sono portato verso un lato più che verso un altro dal peso di niuna [nessuna] ragione, è il più basso grado della libertà, e rende manifesto piuttosto un difetto della conoscenza, che una perfezione nella volontà.
Se non avessimo mai veduto le stelle, e il sole, e il cielo, nessuna delle parole che abbiamo detto sull’universo sarebbe stata mai pronunciata. Ma ora la visione del giorno e della notte, e dei mesi e dell’evolvere degli anni, ha creato il numero, e ci ha dato una concezione del tempo e il potere di indagare sulla natura dell’universo; e da questa sorgente abbiamo tratto la filosofia, di cui un bene maggiore non fu e non sarà mai donato dagli dei all’uomo mortale.
Un tempo illimitato contiene la stessa quantità di piacere che uno limitato, quando i confini dei piaceri si valutino con retto calcolo.
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
L’origine della vita è il dilemma del filosofo.