Francesca Zangrandi – Filosofia
La mia fragilità è come quella dei bambini e spesso molti non lo capiscono, forse perché il mio viso è quello di un adulta.
La mia fragilità è come quella dei bambini e spesso molti non lo capiscono, forse perché il mio viso è quello di un adulta.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
Più passa il tempo e meno tempo hai a disposizione per capire che non avrai mai tempo abbastanza.
Chi perde il suo tempo in lamentele non riuscirà più a scrivere una nuova pagina.
Prima del mutabile futuro v’è l’importante nascere del presente dall’irreversibile passato.
Io non ho mai imparato a scrivere poesie.È la poesia che ha imparato a scrivere dentro di me.
Con la sete di sangue ed eternità, l’abuso di potere, l’avere a tutti i costi quello che non è suo secondo una falsa autorità, è ormai un prigioniero, il Salvatore, prigioniero di un regno che non esiste più, che si sfalda per sempre insieme a quello che odia.