Francesca Zangrandi – Filosofia
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
Mi dici che non si capisce quando una cosa mi ferisce, quando non mi sento amata.Bè è quando ti permetto di abbracciarmi.
La validità di un’idea si evidenzia con la libertà e la gentilezza. Un’idea si mette in discussione però quando per dimostrarla si ricorre ad assassinii, ipocrisie e odio razziale.
Il giusto fondato sulla natura è l’espressione dell’utilità che consiste nel non recare ne ricevere reciprocamente danno.
La polvere, sollevata dal vento, illusa di posseder le ali per poter volare. La stessa polvere può illudersi che, trovandosi nell’occhio del ciclone, ruggendo come una belva, può spaventare chi se la trova davanti, ma quando ricade al suolo, è solo polvere, solo polvere!
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
Non esistono innocenti. Esistono solo gradi differenti di responsabilità.
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.