Francesca Zangrandi – Filosofia
Le mie parole non bastano più a superare il mio dolore…Ma il tuo modo di farmi ridere e non farmi pensare, è una cura infallibile.
Le mie parole non bastano più a superare il mio dolore…Ma il tuo modo di farmi ridere e non farmi pensare, è una cura infallibile.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.
Non accontentarti di una sberla perché puoi avere una carezza.
Il peggior crimine è la stupidità. Gli stupidi uccidono tutto ciò che non capiscono.
Si cresce imparando a stare da soli, si matura imparando a stare insieme…
In ogni palpito lieve del nostro cuore si concentra l’infinito.
L’uomo moderno è talmente parte di una folla, che sta morendo di solitudine personale.