Francesca Zangrandi – Vita
Dio qualche volta la tua creazione mi stupisce e altre volte mi annienta.
Dio qualche volta la tua creazione mi stupisce e altre volte mi annienta.
Tanti sono i momenti, ma fondamentalmente sono gli attimi che contano.
Nelle fasi di cambiamento chi non cambia deve essere cambiato.
Arriva il giorno in cui ti accorgi che un po’ alla volta ti hanno derubato, hanno portato via pezzettini di te senza nemmeno che te ne accorgessi e ciò che è rimasto non ti somiglia lontanamente ma è esattamente come ti volevano. È quello l’esatto momento in cui realizzi che ti possono strappare tutto ma non l’anima ed è proprio da li che devi ricominciare per rimpossessarti di chi eri e chi sei veramente. Riconquistare la dignità e il rispetto di te stesso per poterti guardare allo specchio dritto negli occhi ogni mattina.
Se amate la vita non sprecate tempo, perchè è ciò di cui sono fatte tutte le nostre vite.
Compro raggi di sole che scaldino il cuore o permuto con manubrio di Graziella usato pochissimo.
Lode alla vita, alla sua magnificenza, all’imperturbabilità del tempo che passa sospinto dal vento che spazza via solo la materia, l’effimero alito del futile e non ha potere solo sulla memoria, l’anima ed il cuore; lode alla vita quando la passione ci abita da dentro e trova espressione e senso in quello che amiamo e nasce con noi ancor prima di poter comprenderlo secondo la coscienza del linguaggio. I miei pennelli sono i colori, le parole le setole dei pennelli, la mia tavolozza è la mia testa strampalata.