Francesco Alberoni – Frasi sulla Natura
L’uomo è l’unico essere vivente insoddisfatto della sua natura.
L’uomo è l’unico essere vivente insoddisfatto della sua natura.
Il mare ha la stessa profondità dell’anima e anche tutti i chiaroscuri.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
Le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell’infinito.
L’alba è grandiosa, hai la sensazione che tutto stia iniziando e che tutto possa veramente accadere.
Le stagioni sono veli che danzando vestono il cielo di suggestive sfumature.
La terrà avrà mal di testa a forza di girare. Noi siamo i figli della sua emicrania.