Francesco Andrea Maiello – Filosofia
Il cervello secerne il pensiero (mente), il pensiero distilla l’amore (anima).
Il cervello secerne il pensiero (mente), il pensiero distilla l’amore (anima).
Un istante è simile ad una goccia, che rotolando, ne genera un’altra. Una dopo l’altra, percorrono l’inclinato piano del tempo, e tenendosi per mano formano la scia dell’eternità.
Ma esisteva una potente corporazione di uomini la cui ostilità a Galileo non venne mai meno: gli aristotelici delle università. L’inerzia della mente umana e la sua resistenza all’innovazione sono ampiamente dimostrate non solo, come ci si potrebbe aspettare, dalla parte della massa ignorante – che viene facilmente influenzata una volta che se ne è colpita l’immaginazione – ma presso i professionisti dotati di interessi costituiti nella tradizione e nel monopolio del sapere. L’innovazione costituisce una duplice minaccia per le mediocrità accademiche: essa mette in pericolo la loro oracolare autorità ed evoca la profonda paura che il loro completo edificio intellettuale, laboriosamente costruito, possa crollare.
Aprite i vostri occhi e guardate il mondo svegliarsi alla vita come fosse il primo giorno del creato. Respirate ed afferrate nell’aria il silenzio che svanisce.
Niente di grande nel mondo è stato fatto senza passione.
Lo scienziato è tale perché continua a credere in quello che gli altri rifiutano.
Accetta l’insegnamento di chi lo accompagna all’atto pratico della sua vita.