Francesco Andrea Maiello – Società
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.
La barbarie dell’integralismo: distrugge l’arte perché l’arte testimonia la cultura.
Non ci sarà mai una vera libertà e giustizia, finché ci si assoggetterà alle regole degli sfruttatori e schiavisti stessi.
L’Italia è quello strano Paese in cui molti milionari al governo, con pensioni da trentamila euro al mese, ordinano al popolo di tirare la cinghia, fare sacrifici e morire lavorando fino alla fine.
Non conta la nazionalità, ma la sincerità nei rapporti, qualunque essi siano.
La società è tanto tirannica come lo Stato, se non di più. Questo perché tra la coercizione statale e la coercizione sociale non vi è che una differenza di grado.
L’Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d’assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.