Francesco Avella – Ateismo
Il cristiano è simboleggiato dalla pecora ubbidiente che segue il pastore, invece l’ateo, essendo un libero pensatore, incarna l’archetipo del lupo solitario.
Il cristiano è simboleggiato dalla pecora ubbidiente che segue il pastore, invece l’ateo, essendo un libero pensatore, incarna l’archetipo del lupo solitario.
Preferisco credere in qualcosa che esista, che in qualcosa che fingono di far credere che esista.
Non credo né in santi né in miracoli, perché vivo di pianti e di ostacoli.
Non c’è un modo giusto o un modo sbagliato per rapportarsi al concetto della vita…
Perché gente ve lo devo dire, quando si parla di cazzate, cazzate di serie a, dovete restare ammirati di fronte al campione dei pesi massimi delle false promesse e delle pretese esagerate: la religione. La religione organizzata, non c’è gara!La religione detiene facilmente il record per la cazzata di tutti i tempi. Pensateci. La religione ha convinto la gente che c’è un uomo invisibile che vive nel cielo, che guarda quello che fai ogni minuto di ogni giorno. E l’uomo invisibile ha una lista di dieci cose specifiche che non vuole che tu faccia.E se fai una qualunque di queste cose, ti manderà in un posto speciale, pieno di fuoco e fiamme e torture e angoscia, dove vivrai per sempre e soffrirai e griderai e brucerai fino alla fine dei secoli. Ma lui ti ama!. Ti ama.Ti ama e ha bisogno di soldi, ha sempre bisogno di soldi.È onnipotente, onnipresente, onniscente e immensamente saggio… ma non ci sa proprio fare con i soldi!.La religione incassa miliardi e miliardi di dollari, quelli non pagano tasse e in qualche modo hanno sempre bisogno di soldi, ditemi se non è una gran bella stronzata.Se mi permettete un piccolo gioco di parole: Santa Merda!
Anche se Dio esiste io lo tratto come mi tratta lui: indifferenza.
Dio è la più grande collisione del sentimento con la crudezza del nulla.