Francesco Bruno – Figli e bambini
Cosa può diventare d’adulto un bambino a cui è stata negata l’infanzia?
Cosa può diventare d’adulto un bambino a cui è stata negata l’infanzia?
La cosa più bella dei bambini è che non conoscono l’odio e il rancore. Loro litigano, si urlano e a volte si spingono e si picchiano, ma dopo dieci minuti eccoli di nuovo giocare assieme, condividere, ridere e cercarsi ancora. Proprio come se niente fosse successo. Per questo noi grandi se avessimo più umiltà e meno orgoglio avremmo da imparare tantissimo da loro. Ogni tanto ricordiamocelo!
Ogni tuo abbraccio, ogni tua carezza, ogni tuo sorriso si imprimono nel mio cuore. Mi addolciscono i giorni tristi, colorando i miei pensieri, e ristabiliscono le priorità della vita.
Al diavolo lusso, diamanti e quattrini, l’amore i figli e la salute sono ciò che ci rendono veramente ricchi.
Dolce bambina tu non sei diversamente abile, poiché hai tanto amore da donare. Tu insegni al mondo intero il significato della parola “vivere”.
“Papà, mamma, voglio andare a Parigi!”, esordii tutta fiera entrando in salotto.
Una modesta proposta per evitare che i bambini dei poveri diventino un peso per i genitori e il paese e per renderli utili al pubblico.Un americano molto ben informato mi assicura che un bambino di un anno, in buona salute e bene allevato, è un cibo delizioso, nutriente e sano, sia cotto in stufato, arrostito, in forno, bollito e non dubito che riuscirebbe ugualmente bene in fricassea.